CERCA UN'INFORMAZIONE O UN ARTICOLO GIA' PUBBLICATO



Ricerca Veloce





Ricerca sulla mappa

18,000 indirizzi in 138 paesi...

Tutti i paesi 29/03/2019

Mangiare funghi riduce il rischio di problemi cognitivi

Invia a un collega 
Versione stampabile 

Uno studio condotto per sei anni dimostra che il consumo regolare di funghi potrebbe rallentare il declino mentale e ridurre il rischio di lievi alterazioni cognitive, tipici precursori del morbo di Alzheimer.

 

I ricercatori che hanno effettuato lo studio hanno seguito i dati di un gruppo di 663 persone dai 60 anni in su a Singapore tra il 2011 e il 2017. È stata valutata e misurata la salute cognitiva di tutti i partecipanti, e si è studiata la dieta, soprattutto relativamente a noci, frutta e verdura.

 

Gli scienziati hanno trovato un legame tra il consumo di più di due porzioni di funghi alla settimana (2 x 150 grammi)  e un ridotto rischio di sviluppare disturbi cognitivi, i cui sintomi spesso precedono lo sviluppo dell'Alzheimer. Il tasso di riduzione del rischio salirebbe al 57% attraverso il consumo regolare di due porzioni di funghi (funghi bianchi, dorati, shiitake, funghi secchi o in scatola).

 

Si porteranno avanti ulteriori studi per confermare il ruolo dei funghi e dei loro composti bioattivi nel ritardare la neurodegenerazione. Il tutto è stato pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease.

 

 

Fonte: forbes.com, news.cgtn.com, iospress.com journalofalzheimersdisease

 

 

Membri GOLD
I membri Gold
in 1a pagina
Spagna Garcia Ballester (SL) - Spagna - 1. Agrumi
Francia Midi Europe - Francia - 1. Aglio - 2. Carota - 3. Sedano
Turchia Ani Tarim Fresh Fruit Export Limited Co - Turchia - 1. Melagrana - 2. Ciliegie - 3. Fichi neri
Messico Productora de Chile Tapatia - Messico - 1. Peperoncino
Become Gold


Il consumo di funghi, di qualsiasi varietà, aiuta a rallentare il declino mentale
 
Invia a un collega 
Versione stampabile 
Fructidor.com ad.

Fructidor.com ad.


^ Vai a inizio pagina